Il corpo non dimentica

Gli anni peggiori -dai venticinque ai ventotto: tre anni- non ci sono più. Non è una bugia e non sto cercando di ricostruire una sola notte. Tre anni, click. Andati. Ne Il corpo non dimentica Violetta Bellocchio racconta la sua disintossicazione dall’alcol, lungo processo pieno di difficoltà.  Linguaggio tagliente e diretto, senza mezze parole come … Continua a leggere

Fornace

Fate attenzione. Rischiate di accendere tale fornace per un tal nemico, da restarne voi stesso arso per primo.  William Shakespeare – Enrico VIII

Colpevole o non colpevole?

E anche la seconda stagione di Broadchurch è finita; cercherò di non spoilerare nulla, così potete leggere il post anche se non avete visto il finale o la stagione appena conclusa. Una conferma. La prima stagione era stata perfetta: cast ottimo, una storia normale (un omicidio in una piccola cittadina inglese sconvolge la calma quotidiana) … Continua a leggere

Io sono nessuno

Io sono nessuno è la storia di Wainer Molteni. Cresciuto dai nonni in un paesino di campagna, studia, diventa un dj famoso, si laurea, fa un master in USA, ma poi torna a lavorare per una catena di supermercati in Italia. Un giorno perde il lavoro e di punto in bianco si trova in strada. … Continua a leggere

In viaggio

In viaggio è bene portare, oltre allo zaino, una provvista di allegria, di entusiasmo, di coraggio e di buonumore. Rodolphe Töpffer – Voyages en zigzag

You’re Next

L’altro giorno ho visto l’horror You’re Next, mi aspettavo un pochetto di più. Ottima la colonna sonora, che purtroppo non è presente su Spotify. Ma la cosa più bella sono questi poster della Phantom City Creative.

Voce

Vi sono due modi in cui un uomo usa la sua voce. Uno è quando parla ingannando gli altri, dicendo cose a cui lui stesso non crede, e questa è la voce che si accorda con la mente altrui. Se invece esprime con la voce ciò che lui stesso crede, il suo pensiero si manifesta … Continua a leggere

Camminare

Perdere tempo a camminare appare come un atto anacronistico in un mondo dominato dalla fretta. Poiché introduce una dimensione dilettevole del tempo, come dei luoghi, il camminare rappresenta uno scarto, uno sberleffo alla modernità. È qualcosa che intralcia il ritmo sfrenato della nostra vita, un modo pacifico di prendere le distanze. David Le Breton – … Continua a leggere

American Sniper

L’ultimo film diretto da Clint che avevo visto al cinema è stato Hereafter, e non ci volevo credere che l’avesse fatto lui. Delusione totale! Non ho visto Invictus, J. Edgar e Jersey Boys. Il trailer del miglior cecchino americano prometteva davvero bene. Poi ho iniziato a leggere recensioni, post su WP e mi sono trovato … Continua a leggere

Strani film

Ho pensato diversi minuti al titolo da dare a questo post, ma non mi è venuto in mente niente di originale. Fatto sta che vi volevo parlare di alcuni film che ho visto, che ho trovato strambi e geniali, ma a cui non ho mai dedicato un post. Ora, non necessariamente sono da vedere tutti, … Continua a leggere